Il notaio

Studio Notarile Graffeo & Sironi - Notai Associati

Il notaio è un pubblico ufficiale istituito per ricevere gli atti tra vivi (quali ad esempio vendite, permute, divisioni, mutui) e di ultima volontà (testamenti), attribuire loro pubblica fede, conservarli e rilasciarne copie, certificati ed estratti (art.1 legge notarile n.89/1913.)
L’atto redatto dal notaio è un atto pubblico, in quanto il notaio, pubblico ufficiale, è autorizzato ad attribuirgli pubblica fede e come tale esso acquista una particolare efficacia probatoria.
Per legge il notaio indaga la volontà delle parti in modo approfondito e completo, mediante domande e scambio di informazioni e sotto la propria direzione e responsabilità cura la compilazione integrale dell'atto.
Funzione del notaio è anche quella di offrire consulenza alle parti in modo che la forma e il contenuto dell’atto notarile siano quelli che meglio realizzino i loro interessi, anche fiscali, in vista del risultato pratico da essi voluto. Il notaio è un pubblico ufficiale, ma non è un dipendente dello stato, egli esercita la sua attività in modo indipendente, con una propria organizzazione, un proprio ufficio e propri collaboratori del cui operato risponde personalmente. I notai sono esperti in ambito immobiliare, societario e successorio.
Il notaio è presente in 85 stati nel mondo. Nell’Unione Europea è presente in 22 stati su 28.
Il suo ruolo è stato definito anche quale magistratura preventiva. Il Carnelutti, famoso giurista italiano, era solito dire “Quanto più notaio, quanto meno giudice”, per sottolineare la funzione antiprocessualistica del notaio.
Quanto più ci si affida ad un notaio per la predisposizione di contratti e di atti unilaterali, più si riduce la possibilità di dovere in futuro iniziare un giudizio in Tribunale per la tutela dei propri diritti.
Nei paesi esteri dove la figura del notaio non è presente o è presente con competenze differenti da quelle del notaio dei paesi latini, il contenzioso sugli atti immobiliari è molto frequente, con conseguenti costi sociali, legali ed assicurativi molto elevati.
Il contenzioso relativo agli atti immobiliari in Italia, laddove è obbligatorio l’intervento del notaio, è pari solamente allo 0,003%.
Nel 1997 il notariato italiano è stata la prima categoria professionale a stipulare un’assicurazione che copre tutti i suoi componenti ed è diventata obbligatoria per legge nel 2006. Ciò significa che il cittadino che si rivolge al notaio ha la certezza di essere pienamente tutelato anche in caso di eventuali errori.
Il notaio, una volta stipulato l’atto in presenza delle parti, cura la trasmissione degli atti per via telematica ai pubblici registri (Agenzia delle Entrate, Agenzia del Territorio, Registro delle Imprese).
Il rapporto tra il cliente ed il notaio inizia di regola prima della stipulazione e della lettura dell’atto notarile, per permettere al cliente di esporre in modo completo la sua volontà ed al notaio di comprenderla; il notaio deve orientare il cliente nella scelta più idonea al raggiungimento dello scopo pratico che si propone, verificare la osservanza delle leggi, spiegare in modo chiaro alle parti quali sono le conseguenze giuridiche che la sottoscrizione di un determinato atto comporta. In tutto questo il fattore determinante è la professionalità del notaio, intesa come serietà, affidabilità, esperienza e preparazione giuridica.